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News

 

14 ottobre 2011
Diploma di giornalista cantonale

Dopo aver seguito per un anno il corso per diventare giornalista diplomata, è finalmente giunto il momento della cerimonia che si è svolta nell'aula del Gran Consiglio!

Giornalisti diplomati 

 

 

26 settembre 2011
Ce l'abbiamo fatta! W Tre Terre!

Finalmente il Comune di Tre Terre potrà nascere! Anche se con uno scarto di sole 22 schede, anche Tegna ha detto sì all'aggregazione con Verscio e Cavigliano. Ora guardiamo al futuro. Ecco il comunicato stampa che abbiamo scritto con il gruppo di sostegno:

Con questo motto abbiamo esordito qualche mese fa per sensibilizzare la popolazione delle Terre di Pedemonte sull’opportunità di votare sì all’aggregazione. Ora, dopo il brillante risultato di domenica, che ha decretato inequivocabilmente la volontà di volersi unire, ringraziamo i nostri concittadini di Tre Terre che hanno creduto che solo uniti potremo raccogliere le sfide future, garantendo anche ai nostri figli il privilegio di poter vivere in una realtà a misura d’uomo, ma con tutti i servizi e le infrastrutture indispensabili alle moderne esigenze. Con questo gruppo abbiamo dimostrato che, perseguendo un concreto obiettivo comune, ben poco contano le ideologie partitiche. Siamo certi che Tre Terre sarà un Comune progettuale, dove saranno sì importanti i vari schieramenti per garantire la democrazia, ma saranno soprattutto le idee e le persone di buona volontà a determinarne la forza e l’attrattività!

Grazie concittadini di Tre Terre!

Cick Cavalli, Valentina De Bianchi, Lucia Galgiani Giovanelli

 

 

6 settembre 2011
Sosteniamo l'aggregazione di Tre Terre!
Il PPD e il PS di Tegna uniti per il futuro dei nostri Comuni

Qui di seguito pubblico il comunicato stampa della Sezione PPD di Tegna e del Gruppo PS sull'aggregazione di Tegna, Verscio e Cavigliano. Il 25 settembre dovremo votare sul progetto del nuovo Comune di Tre Terre. Per seguire tutti gli avvenimenti, con il gruppod di sostegno abbiamo creato il blog: http://treterre2011.blogspot.com/

La Sezione PPD e il Gruppo Ps di Tegna si schierano a favore dell’aggregazione nelle Terre di Pedemonte. « Il progetto di unione amministrativa è un passo fondamentale per lo sviluppo dei nostri tre paesi – rilevano in una nota stampa –Infatti solo unendoci potremo avere una maggiore forza contrattuale verso l’agglomerato di Locarno e verso il Cantone. Con la fusione eviteremo inoltre una dispersione di risorse sia umane, sia finanziarie. Basti pensare che viviamo in un territorio ristretto di pochi chilometri e tre amministrazioni comunali non sono performanti per il nostro sviluppo» . Le Tre Terre, unite in un unico comune, a detta dei due schieramenti politici, avranno la massa critica per proporre quei servizi che attualmente non possono neanche essere presi in considerazione. « Pensiamo ad esempio agli aiuti per gli anziani o ai giovani. Oggigiorno, le situazioni di collaborazione intercomunale non sono più sufficienti: è giunto il momento di cambiare per avere un unico Comune più performante e che sappia rispondere al meglio ai nuovi e molteplici bisogni della popolazione» . Al riguardo della situazione finanziaria di Tegna, precisano che « apparentemente le finanze comunali potrebbero sembrare positive, ma non lo sono per niente: è vero che abbiamo un capitale proprio importante, ma pure un debito pubblico fuori misura. E ricordiamoci che, quando verrà realizzata la nuova scuola, il capitale proprio sarà azzerato ma il debito pubblico rimarrà elevato o risulterà ancora più alto. Inevitabilmente il moltiplicatore d’imposta subirà un ritocco verso l’alto (e non di poco!)» . Da qui l’invito alla cittadinanza: « Non lasciamoci quindi ingannare dalle strategie politiche applicate dal nostro Municipio contrario da sempreall’aggregazione e poco incline, lo si è visto più volte, a risolvere problemi importanti. Con l’aggregazione non solo ci saranno più forze da mettere in campo, ma anche nuove “teste” capaci di pensare finalmente al bene comune di tutti i cittadini» .

Sulla scorta di questi argomenti, Ppd e Ps invitano la popolazione a votare ‘sì’ il prossimo 25 settembre.

 

22 agosto 2011
La Regione Ticino: "Vol spécial... ma solo per persone speciali"

Ho visto un bel film-documentario al Festival di Locarno: si intitola Vol spécial, del regista Fernand Melgar. È ambientato nel carcere amministrativo ginevrino “Le Frambois” dove vengono momentaneamente alloggiati gli stranieri che si vedono respingere la domanda d’asilo da parte dell’autorità federale e che, per questo motivo, devono lasciare il territorio elvetico.
Il film è incentrato sulle testimonianze dirette di questi uomini (donne e bambini non vengono incarcerati) che attraverso i loro racconti ti trasportano in un mondo fatto di precarietà, molta tristezza e angoscia per il futuro.
Per tutta la durata del film mi sono ritrovata da una parte ad ascoltare queste storie di vita a dir poco toccanti e dall’altra a chiedermi come sia possibile arrivare al punto che un essere umano, in Svizzera, debba essere incarcerato per essere rimpatriato. Ci deve essere qualcosa che mi è sfuggito… .
Riflettendoci su, e confrontando poi la mia opinione con quella di altre persone che hanno assistito alla proiezione, mi sono resa conto che il regista ha probabilmente tralasciato una serie di informazioni utili allo spettatore per meglio comprendere il percorso che può portare (non per forza di cose!) fino all’incarcerazione di un richiedente l’asilo.
La Legge Federale sull’Asilo prevede la concessione di un sostegno finanziario a tutte le persone che accettano la decisione negativa dell’Ufficio federale della migrazione e che collaborano con le autorità per il proprio rimpatrio. Come? Dapprima organizzando i contatti con le ambasciate dei paesi di provenienza per l’ottenimento dei documenti di viaggio, poi attraverso un contributo monetario consegnato in contanti alle persone al momento della partenza (1000 franchi per gli adulti e 500 franchi per i minorenni: quindi una famiglia di 4 persone con due figli minorenni porta a casa 3000 franchi, oltre al biglietto aereo pagato). Infine, per i più volenterosi, la Confederazione è disposta a finanziare progetti lavorativi da implementare nel proprio paese d’origine. Queste persone non vengono incarcerate in attesa di ritornare al proprio paese ma ospitate in alloggi individuali o collettivi in piena libertà.
Ma allora chi sono coloro che finiscono a Frambois? Sono cittadini stranieri che nonostante la decisione negativa, e nonostante gli aiuti e gli incentivi offerti, si rifiutano di rientrare a casa e decidono di vivere nella clandestinità, soggiornando illegalmente sul suolo svizzero e assumendosi quindi i rischi e le responsabilità che tale scelta comporta. Compresa l’incarcerazione amministrativa ed il rimpatrio forzato al momento della loro “ricomparsa” dinanzi alle autorità svizzere: per esempio a seguito di un normale controllo di polizia alla guida di un’automobile. Ma anche a quel momento viene loro concessa un’ulteriore possibilità di richiedere il rilascio di un qualsivoglia tipo di permesso oppure di rientrare attraverso un volo di linea (non speciale); è solo dinanzi alla conferma della decisione di rimpatrio e del loro rifiuto di collaborare che le autorità sono costrette a rimpatriarli attraverso un volo speciale.
Ora ritengo di avere qualche elemento in più per meglio comprendere il film e la politica sull’asilo attuata in Svizzera; non che questo tolga spessore ai drammi umani dell’immigrazione, ma quantomeno mi fa riappacificare un po’ con l’immagine del mio Paese che al termine della proiezione mi era sembrata un po’ vacillante.

 

 

12 agosto 2011
La Regione Ticino: "Pedemonte unico, ecco perché conviene. Valentina De Bianchi, del gruppo di sostegno "Miglioreranno i servizi alla cittadinanza e la progettualità"

“Tre Terre, l’unione fa la forza”. È sotto questo motto che all’inizio del mese di luglio è stato creato il gruppo interpartitico di sostegno all’aggregazione tra Tegna, Verscio e Cavigliano. Lo scopo di questa nuova entità è quello di accompagnare le autorità istituzionali fino alla scadenza del voto, sensibilizzando gli elettori e contribuendo così a creare un dibattito costruttivo tra le parti. Il 25 settembre, come noto, i cittadini del Pedemonte saranno chiamati ad esprimersi – per la seconda volta in meno di dieci anni – sul futuro dei tre attuali Comuni.

« Fino ad oggi – spiega Valentina De Bianchi, che con Lucia Galgiani Giovanelli e Francesco “Cick” Cavalli ha fondato il gruppo in questione – abbiamo raccolto un’ottantina di adesioni. I sostenitori continuano ad aumentare di giorno in giornoAnche sul noto social network Facebook continuiamo a ricevere apprezzamenti. C’è quindi una volontà popolare di seguire il cambiamento proposto dall’aggregazioneI precedenti progetti di fusione già conclusi con successo nel nostro cantone hanno dimostrato che l’unione fa la forza. Comuni di piccole dimensioni come Tegna, Verscio e Cavigliano hanno un potenziale limitato se lavorano singolarmente. Con l’aggregazione si potranno invece confluire le possibilità e le peculiarità di tutti, acquisendo un valore aggiunto che andrà a beneficio di tutta la popolazione» . Già oggi, in alcuni ambiti i tre Comuni collaborano per offrire un servizio migliore su tutto il territorio. « Grazie all’unione amministrativa – prosegue – il nuovo ente chiamato “Tre Terre” potrà ampliare le prestazioni oggi offerte singolarmente da Tegna, Verscio e Cavigliano. Proprio come sottolineato dall’accurato rapporto di studio sull’aggregazione, la fusione è “un’opportunità per rafforzare ulteriormente le sinergie esistenti. Grazie ad una complementarità dei servizi già oggi presenti, il futuro ente potrà basarsi su una buona dotazione anche di infrastrutture di interesse pubblico. In parole povere... ancora una volta l’unione fa la forza» .

Ciò che viene spesso sollevato come punto a sfavore di un’unione amministrativa è la questione del moltiplicatore d’imposta. Per il nuovo Comune di Tre Terre si prevede un tasso del 90-95 per cento a seconda della gestione che sarà concordata. La pressione fiscale verrà ancora agitata come uno spauracchio dai detrattori del progetto?

« Oggi tocca a noi, e mi rivolgo soprattutto ai miei concittadini di Tegna, scegliere quale futuro desideriamo. Vogliamo vivere in un Comune con tutti i servizi, con una buona qualità di vita e con un moltiplicatore di imposta al 90 per cento, oppure rimanere allo stato attuale, dove per un decennio non si sono visti progetti, costruzioni, sistemazioni, innovazioni? L’immobilismo ha permesso al nostro villaggio di mantenere un tasso d’imposta inferiore. Logica vuole che se non si fanno investimenti, non si hanno spese. Ma a quale prezzo? Abbiamo bisogno di un certa dinamicità perché marciare sul posto ormai è diventato controproducente. E l’aggregazione propone una nuova via da seguire. Quindi lasciamo da parte i pregiudizi e diciamo sì alla nascita del nuovo Comune ».

Per chi desiderasse aderire al gruppo di sostegno “Tre Terre, l’unione fa la forza”, segnaliamo che è possibile iscriversi inviando un’e-mail a treterre-2011@gmail.com indicando nome, cognome e domicilio. La lista aggiornata – come anche tutte le novità e informazioni – è presente sul blogtreterre2011.blogspot.com.

 

 

11 agosto 2011
Ticinolibero: "Un patrimonio di inestimabile valore da salvare"

Locarno è meta del cinema internazionale per dieci giorni all’anno nei quali attori, registi, produttori e amanti del grande schermo si ritrovano in un clima di festa. Locarno, o meglio il Locarnese, può però vantare tutto l’anno un patrimonio inestimabile di grande valore per il mondo del cinema: la casa Monte Tabor a Porto Ronco, dimora di Erich Maria Remarque e Paulette Goddard.
Remarque, noto scrittore che pubblicò “Niente di nuovo dal fronte occidentale” ed altri romanzi, ripresi poi anche in vari film, si trasferì stabilmente a Porto Ronco nel 1948. Dieci anni più tardi sposò la diva hollywoodiana Paulette Goddard (già moglie di Charlie Chaplin). Paulette Goddard è soprattutto conosciuta per la sua interpretazione in Tempi Moderni e nel Grande Dittatore, ma la sua filmografia vanta oltre quaranta pellicole. I due coniugi vissero nella casa Monte Tabor fino alla fine dei loro giorni. Oggi il sogno è di veder preservato un patrimonio storico inestimabile che rischia di finire in mano a privati, perdendo così una testimonianza di un pezzo di storia.
Con il progetto “Casa Monte Tabor”, Michael H. Gaedeke – Sartori – cittadino asconese emigrato in Califonia, vice presidente senior dello Swiss Center a Los Angeles e membro della Camera di commercio svizzero-americana – desidera veder esaudito il sogno di Paulette Goddard: aprire la sua casa al mondo dell’arte. Goddard ha infatti lasciato un’eredità importante di 20 milioni di dollari alla New York University. Con questo denaro, ancora oggi molti studenti possono contare su un sostegno finanziario per la loro formazione accademica. Nell’eredità di Goddard vi era anche la casa a Ronco, ma un contenzioso fiscale con lo Stato del Canton Ticino ne hanno impedito l’inclusione nell’eredità.
Lo scopo del progetto “Casa Monte Tabor” è l’acquisto della villa (servono circa 6 milioni di franchi entro sei mesi) per poter farne un museo moderno interattivo, un “living museum”, in cui saranno accolti artisti e dove saranno ricordate le figure di Remarque e Goddard. Vi sarà inoltre un centro d’approfondimento sui temi tanto cari a Remarque, quali la pace e la libertà. Uno dei tre piani della casa sarà trasformato per accogliere due suite e i loro ospiti, disposti ad assaporare la magia del luogo nel quale sono transitati molti artisti. Grazie alla collaborazione con le altre organizzazioni internazionali dedicate a Remarque e a Goddard, si vorrà anche sviluppare una stretta collaborazione per ospitare personalità del mondo della letteratura e del cinema.
La casa Monte Tabor potrà rendere accessibile 70 metri di spiaggia al pubblico, spazio oggi molto difficile da trovare sulle rive del Lago Maggiore. Il progetto prevede l’accesso alla casa da parte dei visitatori direttamente dal lago, sfruttando i collegamenti attuali dei battelli che transitano alle Isole di Brissago.
Ad oggi sono stati raccolti circa 200 mila franchi grazie al contributo del Cantone, del Comune di Ronco e alla Fondazione di Ronco s/Ascona. Rimane ancora molto da fare per far risplendere questo gioiello del Locarnese e rendere omaggio ai cittadini onorari della cittadina sul Verbano. Un’occasione unica che non potremo farci sfuggire. Il Ticino non può ancora una volta lasciarsi scappare un tale patrimonio, come d’altronde è appena accaduto per la collezione di Harald Szeemann, volata a Los Angeles.

 

 

3-13 agosto 2011
Tempo di festival!

 

Come ogni anno torna il Festival del Film. Da sempre seguo con passione questa manifestazione. Per dieci giorni Locarno si trasforma. Tutto diventa più bello, dinamico, ci sono sempre nuove cose da scoprire. Sono dieci giorni durante i quali dedicarsi a film che magari non usciranno mai nelle sale, o scoprire piccole chicche cinematografiche, ma non solo. Quest'anno mi sono particolarmente dedicata alla retrospettiva di Vincente Minelli e ad alcuni film in concorso, nonché quelli sulla Piazza Grande. W il Festival!

F4 64. Festival del film Locarno

 

8 luglio 2011
Presentazione Gruppo di sostegno all'aggregazione

 

Questa mattina abbiamo presentato alla stampa il Gruppo di sostegno all'aggregazione tra Tegna, Verscio e Cavigliano. Promotori, oltre alla sottoscritta, anche Francesco "Cick" Cavalli e Lucia Galgiani Giovanelli. Il Gruppo è interpartitico e raccoglie le adesioni di tutti i cittadini favorevoli al nuovo Comune Tre Terre. Per maggiori informazioni visitare il blog treterre2011.blogspot.com o leggere il comunicato stampa.

 

 

5 luglio 2011

Gruppo di sostegno all'aggregazione delle Tre Terre

A breve verrà presentato il gruppo di sostegno all'aggregazione tra i Comuni di Tegna, Verscio e Cavigliano. Per dare il dovuto risalto alla votazione consultiva che si terrà il 25 settembre, abbiamo voluto creare questo gruppo (siamo anche su internet con il blog: treterre2011.blogspot.com). Chi volesse aderire al comitato scriva un email con nome, cognome e domicilio a treterre2011@gmail.com.
Nel frattempo sulla regione di martedi 5 luglio è uscito un articolo. Buona lettura.

 

21 maggio 2011

"L'ecologia passa anche da Lünen", Corriere del Ticino

Energia pulita, fonti rinnovabili, solare, eolico,... e potremmo continuare. Questi sono alcuni dei tanti termini che in questi giorni continuano a risuonare attorno al dibattito della votazione del 5 giugno che ci porterà ad esprimere la nostra opinione sull’iniziativa sostenuta da Verdi e Lega (!) “Per un AET senza carbone”. Se si accettasse questa iniziativa, voluta da coloro che amano definirsi “ecologisti”, tutte queste belle parole sarebbero però messe da parte. Il controprogetto invece si basa proprio su una soluzione più ecologica di quella proposta dagli “ecologisti”. In poche parole si chiede l’uscita di AET dalla centrale di Lünen entro il 2035, instaurando nel contempo un fondo per lo sviluppo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico. Nei prossimi 20 anni avremo così 100-160 milioni di franchi finanziati da AET che aiuterebbero la transizione verso un’energia verde in Ticino prevista per il 2050. La strada è lunga, ma è ora che bisogna iniziare a percorrerla.
Che lo si voglia oppure no, la centrale di Lünen ci servirà per far fronte al fabbisogno energetico che cresce di anno in anno. Tutti noi vorremmo un approvvigionamento energetico proveniente da sole fonti rinnovabili. La realtà però è che ancora non è possibile e dobbiamo cercare delle soluzioni per poter mantenere il nostro stile di vita. Difficile infatti – anche per i più convinti – rinunciare a tutte le tecnologie che abbiamo. Pensiamo solamente al computer, alle tavolette elettroniche, ai cellulari, ai lettori di musica,… Sono piccoli, futili oggetti che sono però entrati nel nostro quotidiano e che richiedono… energia!
E allora guardiamo al futuro con spirito innovativo e soprattutto realistico. Non possiamo tornare indietro, dobbiamo volgere lo sguardo a soluzioni concrete. Il controprogetto è una di queste: permetterà di colmare il buco energetico previsto nei prossimi anni, investendo nel contempo nelle energie rinnovabili che attualmente raggiungono solo il 10% della produzione totale di energia in Svizzera.
Non dimentichiamo infine l’aspetto economico, da non sottovalutare: l’iniziativa propone di svendere entro il 2015 la partecipazione di AET dalla centrale a carbone di Lünen. Il fabbisogno dei ticinesi rimarrà però sempre lo stesso, anzi, sarà in continua crescita. Saremo quindi costretti a cercare altrove l’energia mancante in centrali nucleari o in vecchie centrali a carbone, meno efficienti e meno tecnologicamente avanzate di Lünen.
Facciamo una scelta più ecologica di quanto vogliono coloro che si definiscono ecologistici: diciamo SI al controprogetto e NO all’iniziativa.

 

 

16 maggio 2011

A MILLEVOCI PARLANDO DEL FUTURO CHE VORREMMO

Dopo una breve pausa a seguito delle elezioni, riprendo finalmente l'aggiornamento del mio sito internet. L'occasione mi è data dalla mia partecipazione a Millevoci lunedì 16 maggio - in diretta alle ore 11. Ecco il tema: tre giovani che scrivono, partecipando anche dalle colonne dei giornali alla vita civile e sociale con il loro impegno e le loro opinioni.
Valentina de BianchiMichele Bertini e Filippo Contarini, parlano del mondo che vedono e di quello che vorrebbero, ospiti di Salvatore Maria Fares.
È stata una trasmissione interessante e piena di spunti. Vi invito quindi a riascoltarla in podcast.

 

 

GRAZIE PER IL SOSTEGNO!!

È stata una lunga, impegnativa, ma sicuramente bella ed arricchente campagna elettorale. Con un totale di 25'075 voti acquisiti ringrazio tutti i miei sostenitori per avere espresso la loro preferenza accanto al mio nome. Sono contenta del mio risultato: terza subentrante nel distretto di Locarno. Certamente un'ottima posizione per una giovane candidata come la sottoscritta. Mi mancheranno i miei "colleghi" di campagna elettorale con i quali abbiamo scorazzato per tutto il Ticino passando delle belle serate! Grazie a tutti per la compagnia!
Ora la campagna è finita, ma l'impegno politico non si fermerà. Sarò sempre attiva nell'Associazione Donne e, visto che tra poco (o molto?) andremo a votare per l'aggregazione delle Terre di Pedemonte... ci sarà tanto altro da discutere.
Continuerò ad aggiornare questo sito internet con le principali novità! Tornate a trovarmi!

SI VOTA!

È cominciato lo sprint finale verso il 10 aprile. Lancio solo un appello: ricordate di fare la crocetta sulla Lista 5 PPD+GG e... naturalmente... sul numero 61 per votare la sottoscritta!!!

 

 

7 aprile 2011
Integrazione - piccoli passi che iniziano nel quotidiano

Corriere del Ticino

In un paese di forte immigrazione come il nostro, occorre necessariamente chinarsi sulla sfida dell’integrazione. La coesistenza di culture, religioni, tradizioni e abitudini sociali differenti è certamente un’occasione di reciproco arricchimento. La tradizione di accoglienza del nostro Paese fa onore alla Svizzera ed è iscritto nel patrimonio dei valori che la fondano. Tuttavia non mancano anche gli aspetti problematici e le occasioni di frizione: non ci si può nascondere che le difficoltà di integrazione portano talora al disadattamento sociale e perfino a forme di delinquenza. In questo dibattito occorre evitare sia un eccessivo pessimismo - preludio talora a forme più o meno larvate di xenofobia- quanto un buonismo assolutamente cieco e ideologico. Al contrario, si deve procedere con realismo affrontando con serietà tutta una serie di problemi, a cui sono confrontati anche i giovani. La politica, in questo campo, deve poter trovare delle soluzioni praticabili e ragionevoli, in linea con i valori fondamentali della nostra società e del nostro Stato, evitando di cavalcare i problemi o di crearne di nuovi attraverso messaggi semplificatori. Generazione Giovani è convinta che è compito dello Stato - e degli enti privati che collaborano con essi - favorire questo processo integrativo, senza dimenticare però che tale obiettivo è innanzitutto un dovere dello straniero, oltre che un suo diritto. Nell’ottica di una responsabilizzazione degli stranieri, si può pretendere che l’ottenimento e il rinnovo dei permessi di dimora in Svizzera siano subordinati all’adempimento di determinati passi verso l’integrazione come l’apprendimento della lingua nazionale nel luogo di dimora. In questo campo può essere utile organizzare corsi per i genitori stranieri, soprattutto per  le madri che non esercitano un’attività lavorativa. Nell’ottica di una migliore integrazione si possono proporre anche occasioni di contatto con il territorio e le sue caratteristiche come forme di impiego volontario presso istituti di pubblica utilità.Per gli allievi alloglotti l’apprendimento rapido e approfondito della lingua del luogo deve essere una priorità assoluta, anche a costo di dare un peso speciale nel curriculum formativo a questa esigenza, sia in ambito scolastico, che collaborando con altre istituzioni attive in ambito educativo.Per i giovani delinquenti si devono trovare soluzioni volte a rompere per quanto possibile le logiche che portano a immergersi nella criminalità, favorendo la serietà della repressione  - anche a tutela della sicurezza generale della popolazione-, e anche opere di reinserimento nel mondo lavorativo e scolastico. In particolare si possono considerare soluzioni come prestazioni in favore di istituzioni sociale, opere d’interesse pubblico, persone bisognose di assistenza.

 

4 aprile 2011
Ultimo week end elettorale

Siamo agli sgoccioli. Fra meno di quattro giorni aprono i seggi e i cittadini ticinesi si recheranno alle urne per esprimere il loro voto. Questo fine settimana ho seguito gli ultimi incontri elettorali - o meglio - gli ultimi "comizi" ufficiali. Venerdì sera aperitivo con il Circolo del Pian Scairolo e cena a Canobbio. Sabato tutto il giorno impegnata con le bancarelle di Generazione Giovani (vedi foto): al mattino al mercato di Bellinzona e al pomeriggio in Piazza Dante a Lugano. Per attirare l'attenzione chiedevano ai passanti di farsi fotografare con noi nelle nostre splendide cornici! Le altre foto sono disponibili nella galleria fotografica del sito di GG: www.generazionegiovani.ch
La sera invece incontro con la comunità aramaica al centro Suryoye a Giubiasco. Domenica viaggio in Leventina alla volta di Dalpe. Una giornata davvero stupenda! Abbiamo poi proseguito per il comizio di Biasca e la festa di Nadia Ghisolfi a Gudo.
Ora spazio agli ultimi giorni... Forza PPD, Forza Generazione Giovani!!

Bancarella GG 

 

Video promozionale Generazione Giovani!
Scopri la politica - vota giovane!

Durante il congresso al Fevi è stato proiettato il video promozionale di Generazione Giovani (ideato dalla sottoscritta) con la presentazione di tutti i candidati e delle attività passate. Buona visione!

 

26 marzo 2011

Congresso PPD + concerto Davide Van De Sfroos

Un week end tutto PPD con il congresso al Fevi di Locarno seguito poi dal concerto di Davide Van De Sfroos. In attesa dell'inizio del congresso abbiamo già potuto ascoltare in anticipo qualche canzone quando il gruppo di Davide VDS faceva il sound check. Al termine ne abbiamo approffittato per scattare questa foto!!
Questo fine settimana i comizi sono stati numerosi. In ordine cronologico: venerdì sera Massagno, Sorengo, Bioggio e Caslano. Domenica invece brunch a Losone e poi nel mendrisiotto con la festa a Vacallo e a Mendrisio. Si apre l'ultima vera settimana di incontri elettorali... il 10 aprile è sempre più vicino!!

The Best!  

25 marzo 2011

"Seguire l'esempio degli altri giovani", Popolo e Libertà

Il programma di Generazione Giovani è ambizioso. Un giovane, un posto di lavoro. Ma per raggiungere lo scopo è necessario guardare a monte del problema: la scuola e l’orientamento professionale. Oggi troppi giovani terminano i loro studi e – con in un mano un diploma – bussano a più porte alla ricerca di un posto di lavoro senza però avere una risposta positiva. In Svizzera si contano più di duecento professioni ma gli studenti scelgono solitamente in un ventaglio di soli 30-40 mestieri. Perché? È forse a questa domanda che bisogna rispondere per affrontare seriamente la disoccupazione giovanile in continua crescita nel nostro Cantone. Alla base risiede un servizio di orientamento inadatto e incompleto che non offre all’allievo di scuola media o di liceo un’adeguata informazione sulle possibilità di studi o di apprendistato. La scuola deve collaborare  direttamente con gli ambienti economici e i vari attori sociali affinché abbia una visione reale delle possibilità che offre il mercato del lavoro. Senza un contatto diretto con gli effettivi bisogni delle varie aziende o uffici, si propongono al giovane solo elementi oggettivi che non lo possono aiutare a trovare realisticamente un posto di lavoro al termine degli studi.
Molto spesso i giovani (e sono oltre il 40%) tendono a scegliere il liceo senza un vero interesse, ma piuttosto per compiacere i genitori o per rimanere ancora qualche anno con gli amici. L’orientatore professionale dovrebbe saper indicare le numerose alternative di formazione professionale. Perché denigrare a priori tutte quei percorsi che invece bisognerebbe proprio incentivare? Inoltre una maturità professionale non preclude - anzi - un accesso a studi superiori, quali ad esempio, per rimanere in Ticino, i corsi universitari della Supsi.
Per esperienza personale, il miglior modo per aiutare i giovani che devono scegliere un percorso di studi è quello di parlare con altri studenti che hanno appena terminato la loro formazione. I più “anziani” conoscono dall’interno le varie offerte, ma anche i vari problemi o difficoltà, che un percorso formativo può comportare. Perché allora non investire di più anche in incontri tra società di studenti e allievi di scuola media o di liceo? La scuola dovrebbe poi favorire due o tre giorni di stages per permettere agli studenti di provare sul “campo” un lavoro. Le conoscenze dirette di una professione e il contatto con un ambiente lavorativo permettono al giovane di capire quale strada vuole intraprendere, o almeno di farsi un’idea pratica. In definitiva, è necessario  un maggior contatto tra mondo del lavoro e scuola così da sapere coniugare le necessità dei due mondi, che devono essere complementari.

 

22 marzo 2011

"Tanti giovani per un partito ricco di storia", Corriere del Ticino

Con l’introduzione della lista senza intestazione e la nascita di nuove liste civiche, potrebbe quasi sembrare strano che un giovane entri con entusiasmo a far parte di un partito storico. E – forse in controcorrente -  questo è proprio ciò che mi è capitato. Ho trovato nel Partito popolare democratico valori e idee che condivido. Come giovane non mi sento privata di nessuna libertà – come alcuni potrebbero pensare – se seguo e partecipo alle attività di un partito che nella storia ha dato molto e continuerà sicuramente ancora a dare. I fatti lo dimostrano. Basta vedere cos’è stato realizzato e proposto in questi ultimi quattro anni dal gruppo parlamentare. Non sono state lanciate parole al vento come sfortunatamente succede nella politica ticinese. Oggi vi sono troppo spesso grida e slogan che continuano a prendere risalto nelle pagine dei giornali, ma che hanno poco di pragmatico e reale per il benessere dei cittadini.
Il Partito popolare democratico - di lunga storia e tradizioni - è un partito che si presenta giovane e dinamico. La lista per il Consiglio di Stato lo dimostra tramite due validissimi candidati giovani, come pure quella del Gran Consiglio, che conta 17 candidati sotto i 33 anni pronti a sedere in Parlamento. E non si tratta solo di numeri. Siamo ragazze e ragazzi impegnati in politica con obiettivi precisi designati in un programma elettorale che tocca svariati ambiti. Alla sua base vi è naturalmente un chiaro indirizzo politico e una precisa idea di società. Un pilastro fondamentale risiede nel fatto che una società può ambire al progresso solo se ad ognuno dei suoi membri è garantita un’esistenza dignitosa. Ciò presuppone un’educazione di qualità, un sostegno nelle difficoltà (economiche o esistenziali), la possibilità di inseguire e realizzare le proprie ambizioni sia singolari, sia promuovendo le associazioni all'interno della società. Nel programma elettorale - presentato recentemente alla stampa, ma che purtroppo ha trovato poco spazio nei giornali ticinesi - che in questa campagna noi candidati di Generazione Giovani sosteniamo pienamente, affrontiamo temi di importanza cantonale che toccano svariati campi quali ambiente, mobilità, energia e territorio, educazione e formazione, economia e lavoro, giovani, famiglie e società.
Generazione Giovani risponde perfettamente a molte delle esigenze e necessità che noi giovani ricerchiamo in un movimento politico. Vi invito caldamente a leggere il programma disponibile sul sito internet (www.generazionegiovani.ch). E il PPD, tramite anche i rappresentanti under 33, può essere una valida risposta a chi oggi ancora non sa su quale scheda mettere la crocetta il 10 aprile!

 

18-20 marzo 2011

Week end elettorale

Ciò che si definisce un "week end elettorale impegnativo" credo sia quello appena passato. Tra venerdì sera e domenica pomeriggio sono stata in oltre 16 comizi. Venerdì sera: Tesserete, Carasso, Lodrino, Cresciano, Malvaglia.... Ed infine Faido. Sabato a pranzo a Lugano. Sabato sera: Camignolo (nella foto le mie sostenitrici con la coccarda!), Monte Carasso e Ronchini. Domenica a pranzo: Canobbio, Cadro, Balerna, Pedrinate, Chiasso e Novazzano! Un tour de force che però - malgrado la fatica - è appagante. Si incontrano molte persone e si visitano Comuni del Ticino che solitamente non si ha l'occasione di conoscere. Grazie anche al super accompagnatore-candidato al Consiglio di Stato Marco Passalia e a tutti coloro che ci hanno fatto da autisti e da sostenitori in questo lungo week end!

Camignolo - vota nr 61 

 

15 marzo 2011

"Contratti di lavoro da migliorare", GdP

Gli Accordi Bilaterali sono una risposta  adeguata per non rimanere isolati – geograficamente ed economicamente – in mezzo ai grandi Stati dell’Unione Europea. La nostra piccola Svizzera ha bisogno di mantenere delle relazioni con il resto d’Europa per non rischiare un’implosione su se stessa. Certo, gli Accordi Bilaterali hanno comportato anche qualche svantaggio, soprattutto nel nostro Cantone di frontiera. Sono molti i frontalieri che valicano il confine per venire a lavorare in Ticino. Le statistiche però dimostrano che dobbiamo considerare i frontalieri anche come una risorsa a cui non possiamo fare a meno. Non dimentichiamo infatti che in totale in Ticino vi sono all’incirca 12'000 persone in cerca di lavoro. I 48'000 frontalieri non “rubano” quindi tutti posti di impiego ai ticinesi dato che rimarrebbero circa 36'000 posti di lavoro inoccupati. Cosa succederebbe allora all’economia ticinese? In alcuni settori, ad esempio in quello sanitario, i frontalieri sono una risorsa necessaria per far funzionare i nostri ospedali e le nostre cliniche. Senza di loro bisognerebbe diminuire l’offerta chiudendo le corsie degli ospedali. Ciò che invece si potrebbe migliorare sono i contratti collettivi in altri settori, come ad esempio in quello dell’edilizia, per evitare il dumping salariale e fare controlli più approfonditi per tutelare la concorrenza sleale o il ricorso alla manodopera in nero.
Per quanto concerne invece la problematica della microcriminalità la percezione soggettiva dei ticinesi, dopo le ultime rapine nel Mendrisiotto, è sicuramente peggiorata. Oltre che ritornare a presidiare i valichi – come proposto dal PPD proprio alcune settimane fa – è necessario dotare le forze dell’ordine di strumenti più moderni ed efficienti e un maggior numero di effettivi che collaborino ancora di più con le altre forze dell’ordine, quali le guardie di confine.

 

10-12 marzo 2011

Week end elettorale
e articolo "Sosteniamo la nostra economia"

Quello appena concluso è stato un fine settimana intenso per gli impegni politici. Venerdì sera ho partecipato al comizio della sezione di Gordola. Sabato invece eravamo presenti tutto il giorno in Piazza Dante a Lugano con una bancarella di Generazione Giovani (vedi foto). Abbiamo potuto distribuire i nostri volantini e i palloncini di GG ai passanti, spiegando loro che sulla nostra lista di sono 17 giovani candidati validi da votare!!
La sera largo ai comizi in quel del Mendrisiotto: aperitivo a Castel San Pietro e cena a Riva San Vitale. Domenica pranzo in quel di Minusio e nel pomeriggio sono passata all'inaugurazione della casa anziani San Donato. Aperitivo finale al Belvedere con la sezione di Locarno!
Ora è cominciata un'altra settimana... - 26 giorni al 10 aprile!!
Nel week end il sito di informazione Ticinolibero ospita contributi di giovani candidati. Con l'articolo "Sosteniamo la nostra economia" ho partecipato anch'io: mi potete trovare online cliccando qui. Buona lettura!

Bancarella GG 

9 marzo 2011

Avremo bisogno di energia, con o senza carbone - CdT

Un ambiente sano costituisce un presupposto fondamentale per la vita, la salute e lo sviluppo di ogni persona e delle comunità. Come giovani dobbiamo tenere bene a mente questo principio e operare nel nostro quotidiano per garantire a noi stessi e alle generazioni che verranno le stesse condizioni che hanno trovato coloro che ci hanno preceduto. L'obiettivo va perseguito senza però arroccarsi su posizioni ideologiche, poco lungimiranti, che non tengono in dovuta considerazione la realtà. Tutti noi siamo favorevoli allo sviluppo di nuove forme di produzione energetica. Il vento, il sole, l'acqua, i rifiuti... sono una grande risorsa che dobbiamo ancora imparare ad utilizzare al meglio. Oggi però non sono ancora sufficienti. Tutti noi siamo dipendenti da elettrodomestici e macchine che richiedono di essere alimentati da energia elettrica. Nessuno è disposto a rinunciare ad essi. Nemmeno coloro, e sono molti, che chiedono alla politica di rinunciare a qualsiasi forma di approvvigionamento che non provenga da fonte rinnovabile. Siamo di fronte a importanti sfide in ambito di politica energetica. Il Gran Consiglio ticinese si è recentemente espresso sull'iniziativa contro il carbone e sul relativo controprogetto. Una proposta, quest'ultima, che ha avuto la meglio a livello parlamentare. Un'alternativa efficace, concepita - ed è giusto sottolinearlo - dal gruppo popolare democratico nel legislativo cantonale - per offrire ai ticinesi un'opzione realistica. Non rinunciamo alla partecipazione nella centrale di Lünen, ma ci impegniamo a non più investire nel carbone. Potremo così colmare il buco energetico previsto nei prossimi anni, investendo nel contempo in quelle energie rinnovabili che tutti noi vogliamo veder decollare, ma che oggi non raggiungono nemmeno il 10% della produzione totale d'energia in Svizzera. Con oltre 100 milioni di franchi in circa vent'anni potremo rafforzare le collaborazione con i centri di ricerca, potremo creare posti di lavoro di qualità per i nostri giovani e attirare in Ticino nuove aziende all'avanguardia. Perché noi ci saremo, ancora per molti anni.

 

8 marzo 2011

Articolo per la festa delle Donne - GdP

8 marzo. Una data che tutti noi ci ricordiamo. Giorno di mimose e cioccolatini. Quest’anno ricorre però anche un anniversario particolare: festeggiamo i cento anni dal giubileo della festa internazionale delle donne. Un secolo fa le donne non erano considerate delle cittadine, non potevano votare, non studiavano o lavoravano come gli uomini. Questo sfortunatamente era così anche fino a quarant’anni fa, quando nel 1971 il popolo svizzero (di sesso maschile) approvò il suffragio femminile. Nel 2011 celebriamo quindi molteplici traguardi di cui le donne possono sicuramente andare fiere. Molti sono stati i progressi e oggi le madri sono anche molto spesso attive sul mercato del lavoro. Purtroppo però la parità tra uomo e donna non è ancora stata completamente raggiunta. Come Associazione Donne PPD – oggi più che mai - ci battiamo per una migliore conciliazione tra vita professionale e vita privata e salutiamo positivamente l’iniziativa del Partito popolare democratico svizzero che desidera introdurre un nuovo articolo costituzionale  in tal senso.
Nell’ambito delle politiche familiari tanto è stato fatto – pensiamo al congedo maternità di 14 settimane o alla legge federale sugli assegni per i figli (a ogni bambino un assegno) – ma gli sforzi politici non sono ancora terminati. La sfida futura è abbinare le politiche per le pari opportunità con la politica familiare e la politica per la crescita economica. Una sola politica natalista non è sufficiente, occorre dare alle famiglie e ai figli strutture di accoglienza e possibilità di formazione adeguate. Il ruolo dello Stato deve essere quello di aiutare e sostenere le madri e i padri lasciando però loro la libertà di scelta e l’assunzione delle loro responsabilità. Bisogna intervenire affinché la creazione di famiglie con figli non crei povertà nelle coppie che desiderano mettere al mondo un bambino. Affinché l’intero nostro sistema sociale e previdenziale continui a funzionare e ad essere efficiente, è necessario agire in questo senso, dando aiuti e appoggi concreti alle famiglie. Durante la sessione primaverile delle Camere federali, il Consiglio agli Stati ha deciso che anche i lavoratori indipendenti potranno finalmente beneficiare di assegni familiari nel caso di una nascita di un figlio. Questo è un traguardo che aggiunge un’importante misura a quelle già sostenute dal Partito popolare democratico. La direzione è quella giusta. Ora non ci resta che continuare sulla via tracciata, senza esitazioni. Ricordiamo – in questo giorno dedicato a tutte le donne - che un franco speso per le famiglie, è un guadagno per il futuro di tutta la società.

 

4 marzo 2011

Intervista Rete 1

Da questa settimana nelle cronache della Svizzera italiana (Rete 1, ore 18) vengono proposte delle interviste di 4 minuti a dei giovani candidati al Gran Consiglio. Venerdì sera è stato il mio turno... Buon ascolto!

 

3 marzo 2011

Tempo di carnevale

Una pausa politica per festeggiare il carnevale! Fino ad almeno martedì sera niente più comizi elettorali. Tutte le energie sono rivolte ai bagordi carnascialeschi. E come da tradizione non si può mancare al Rabadan! Quest'anno ho anche avuto la fortuna di incontrare Re Dantun... come farsi scappare la foto?

Rabadan 

 

1 marzo 2011

Rassegna stampa

Oggi i tre quotidiani ticinesi riprendono la cronaca del dibatitto interpartitico tra i candidati delle Terre di Pedemonte di lunedì. Anche se durante la serata sono stati toccati svariati temi di politica cantonale, ciò che traspare maggiormente negli articoli dei giornali è naturalmente la parte dedicata all'aggregazione tra Tegna, Verscio e Cavigliano. Nei testi è evidenziato come tutti noi cinque candidati ci siamo espressi a favore di una fusione. È mancata però la parte contraria. Nessuna reazione infatti dalla sala. Sicuramente nei prossimi mesi - prima della votazione che si spera avverrà a giugno - ne sentiremo ancora parlare...

 

 

28 febbraio 2011

Dibattito interpartitico candidati Terre di Pedemonte

Lunedì sera abbiamo organizzato un dibattito interpartitico tra i cinque candidati dei vari partiti delle Terre di Pedemonte: (Francesco Cick Cavalli (PS), Danilo Ceroni (PLRT), Lucia Galgiani Giovanelli (PLRT), Fabrizio Garbani Nerini (PS) e la sottoscritta). È stata l'occasione per la popolazione di conoscerci meglio e sapere alcune opinioni su vari temi di politica cantonale. Data l'attualità, è stato affrontato anche la problematica della nostra aggregazione e - noi tutti cinque candidati - ci siamo trovati d'accordo sulla necessità della fusione tra Tegna, Verscio e Cavigliano. Nella foto un momento della serata.

Dibattito interpartitico 

 

28 febbraio 2011

Sito RSI dedicato ai candidati al Gran Consiglio

La pagina speciale del sito della RSI (www.rsi.ch/elezioni) ospita le opinioni dei candidati al Gran Consiglio su alcuni temi caldi della politica cantonale e svizzera (rifiuti, Gottardo, stranieri, adesione all'UE, scuola ticinese,...). Naturalmente anch'io ho partecipato e potete trovare le mie risposte cercandomi nei candidati PPD+GG. Il sito propone anche l'interessante possibilità di confrontare i vari candidati fra loro. Gli utenti possono anche provare a cercare il loro candidato "ideale" provando a rispondere alle stesse domande. Buona navigazione!

 

 

25-26-27 febbraio 2011

Comizi elettorali: Lodrino, circolo della Melezza,
Airolo e St. Antonino

Venerdì sera aperitivo in quel di Lodrino per incontrare la popolazione della Riviera. Sabato invece giornata impegnativa con il mio comizio del Circolo della Melezza. Un pranzo davvero riuscito a base di un'ottima polenta e spezzatino che sono stati apprezzati da tante persone! Grazie!
La serata è proseguita ad Airolo con il festoso comizio al Salone Olimpia (vedi foto)! Domenica a pranzo invece tappa a St.Antonino.

Comizio ad Airolo 

23 febbraio 2011

Presentazione del libro di Lorenzo Planzi

Come non mancare alla presentazione del libro di Lorenzo a Minusio! Dopo avere seguito in lontanza, passo dopo passo, attraverso Popolo e Libertà, la realizzazione di questa ricerca su Don Sturzo, "Luigi Sturzo e il Canton Ticino", non potevamo lasciarci sfuggire la presentazione del libro al Centro Elisarion. Complimenti ancora a Lorenzo per il grande impegno!

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22 febbraio 2011

Prossimi appuntamenti

Nei prossimi giorni ci saranno due importanti eventi a cui non si può mancare. Il primo si terrà sabato 26 febbraio al capannone di Golino per l'Azzurrissima del Circolo della Melezza. Un pranzo a base di polenta e spezzatino e un pomeriggio di festa!
Lunedì 28 febbraio invece spazio al dibatitto politico con la serata tra i candidati al Gran Consiglio delle Terre di Pedemonte. L'appuntamento è per le 20.15 presso il salone comunale di Cavigliano. Vi aspetto numerosi!

 

19 febbraio 2011

Week end GG + ADPPD

Questo week end è stato politicamente intenso. La campagna elettorale ormai è entrata nel vivo. Sabato mattina ci siamo incontrati per il congresso di Generazione Giovani dove sono stati presentati i candidati e il programma. GG si presenta anche con un nuovo sito totalmente rinnovato. Si può trovare tutto il testo del programma e le varie informazioni sui candidati.
La serata ha invece presso avvio a Biasca con un aperitivo organizzato dalla locale sezione. Ci siamo poi diretti a Chironico dove era presente anche l'Associazione Donne con una bancarella di torte. Per l'occasione abbiamo anche lanciato il nostro gadget (che potrete scoprire nei prossimi comizi) per questa campagna elettorale e il nostro flyer pieghevole con tutte le informazioni sulle candidate.
Ecco un'anteprima del messaggio che vogliamo lanciare e che sarà presente prossimamente anche sui cartelloni delle nostre strade! Il concetto è chiaro: i 90 pallini rappresentano i deputati in Parlamento. Quelli azzurri sono occupati da uomini, mentre quelli arancioni da donne. Su 90 parlamentari, vi sono solo 12 donne malgrado la popolazione ticinese conta una maggioranza di donne rispetto agli uomini. Pensaci!!

 

14 febbraio 2011
Speciale Votazioni Ticinonline

Sul sito di Ticinonline è disponibile una pagina speciale dedicata alle elezioni del 10 aprile. I candidati sono stati invitati a rispondere ad alcune domande per capire le loro idee e opinoni.
Le domande a cui abbiamo dovuto rispondere:
- Come è nata la passione per la politica?
- Quali sono i temi che le stanno più a cuore?
- Quali sono i problemi più urgenti da risolvere in Ticino?
- Quale il Ticino del futuro che sogna
- Perché dovremmo votarla?

Ecco la mia pagina con le risposte. Buona lettura!


 

12 febbraio 2011
Azzurrissima

Altra festa per il PPD! Questa volta era per l'Azzurrissima a Lugano. Oltre 700 persone hanno invaso il Padiglione Conza. Speriamo sia di buono auspicio per la riuscita della campagna elettorale. La serata è stata animata da un presentatore di eccezioni: il Gigio, vestito di paillette dorate!! Lo hanno accompagnato Matteo Pelli e il Bigio. Una serata veramente riuscita! Nella foto noi candidate donne che siamo state chiamate sul palco.

Azzurrissima 2011 

 

11 febbraio 2011
Cena PPD Tegna

Un successo! La cena della sezione PPD di Tegna passerà agli annali. Oltre quaranta persone ci hanno raggiunte! Molti i candidati, ma anche le persone del nostro paesino. Bene! Fa piacere che una cena di carattere politico attiri così tante persone. Ecco una foto della serata con il presidente del Governo Luigi Pedrazzini, il presidente cantonale Giovanni Jelmini e il presidente sezionale Marco Peter.

Cena PPD Tegna 

 

10 febbraio 2011
Smartvote

Curiosi di sapere dove mi situo sulla famosa ragnatela dello smartvote? Ho risposto alle varie domande... ed ecco il risultato:

 

8 febbraio 2011
"30 anni di battaglie, e non son ancora finite..."
La Regione Ticino

Esattamente quarant’anni fa le donne vinsero una battaglia che segnò il loro futuro. Il 7 febbraio 1971 acquisirono il diritto di voto. E solo dal 1981 la Costituzione sancisce la parità tra i sessi. Non è stata una battaglia facile. Nel 1959 il popolo svizzero affossò il diritto di voto alle donne con il 67% dei voti contrari. In alcuni Cantoni i no furono addirittura l’80%. Appezzello Interno  - che a seguito di una sentenza del Tribunale federale ha introdotto il diritto di voto alle donne solo nel 1990 – contò  una percentuale di schede contrarie del 95%.
Oggi le donne hanno pieni diritti, partecipano alla vita attiva e al benessere della società. Negli anni che ci hanno preceduto hanno dovuto continuare a lottare per avere eguali possibilità e condizioni dei cittadini di sesso maschile. Molto – rispetto a quarant’anni fa - è stato raggiunto, ma le cosiddette pari opportunità non sono ancora presenti in tutti gli ambiti della società. Pensiamo ad esempio alla parità salariale, anche se sancita dalla Costituzione e presente nella legge sulla parità (che quest’anno celebra i 15 anni dalla sua entrata in vigore), vi sono ancora molte, troppe differenze tra le buste paga delle lavoratrici rispetto a quelle dei lavoratori uomini. Secondo i dati dell’Ufficio federale per l’uguaglianza tra uomo e donna, le differenze di retribuzione sono ancora oggi considerevoli. Le donne infatti guadagnano in media il 20% in meno rispetto agli uomini. Il 40% circa di questa differenza è dovuta da comportamenti discriminatori. Soprattutto per le posizioni direttive, i salari delle donne subiscono una contrazione del 30% in meno rispetto ai colleghi uomini con la stessa funzione.
Ma le disparità tra i sessi non si limitano al mercato del lavoro. Pensiamo ad esempio al numero di donne che siedono in Gran Consiglio. Su 90 deputati, vi sono solamente 12 donne. Perché questo divario? Le liste dei vari partiti presentano candidate valide, capaci che potrebbero sicuramente fare un buon lavoro sui banchi del Parlamento cantonale. La sfida di oggi – o meglio  quella del 10 aprile - è sostenere queste donne, non votandole per il loro sesso, ma per le loro qualità, le loro idee e la loro visione  del futuro del Ticino. Le donne non devono essere votate perché donne, ma non devono essere non votate perché lo sono.
Di buon auspicio la politica federale che ha visto il numero delle rappresentanti in Consiglio Nazionale continuare a crescere dal 1971. A fine 2010 siamo poi stati testimoni di una maggioranza femminile nel Governo federale. Le basi per un futuro con una  vera parità tra uomo e donna ci sono. Non ci resta che metterle in pratica e sperare in un coinvolgimento maggiore delle rappresentanti del sesso femminile in tutti gli ambiti della società, dalla politica alla società civile.

 

3 febbraio 2011
Cerimonia di battesimo di Lepontia

Al Ristorante Lido Seegarten di Lugano, i soci di Lepontia Ticino - di cui faccio parte - si sono riuniti per una particolare cerimonia, quella del battesimo dei nuovi membri. Secondo l'antico rito di Lepontia bernensis, gli iniziati hanno dovuto superare alcune "prove". Il cerimoniere (Alberto Lepori) ha diretto i lavori esprimendosi in latino. Una volta superate le difficoltà del rito, i candidati si sono presentati davanti al Presidium e sono stati battezzati, approvando il "vulgo" (il nome) scelto dai presenti. Come segno di accettazione, il candidato è stato invitato a bere tutto d'un fiato un bicchiere (di sangria in questo caso), sotto il segno della canzone "Mon chèr (vulgo), remplis ton verre/ et sourtout ne le renverse pas./ Apporte-le au frontibus, au nasibus, et enfin à la bouche/. Et glu, glu glu, glu..../ Ah, il est des nôtres/ il a bu son verre/ comme les autres".

Ora, per i leponti, sono "Scriba", il mio vulgo deriva naturalmente dal mio lavoro. I soci "anziani", hanno diritto alla fascia e al cappello con i colori di Lepontia (vedi foto).

Cerimonia Lepontia 

31 gennaio 2011
Un santino per due!

Per i vari comizi potrete trovare anche la nuova cartolina "pubblicitaria" fatta in collaborazione con il candidato nr. 89, Stefano Imelli!

Le nostre sfide per il futuro:

- Un giovane, un posto di lavoro

- Rispetto dell'ambiente per una qualità di vita elevata

- Trasporti pubblici capillari, efficaci e vantaggiosi

- Da una scuola uguale per tutti a una scuola per tutti

Sosteneteci!

 

 

26 gennaio 2011
Comitato cantonale PPD Ticino - Rivera

Durante il comitato cantonale che ha avuto luogo mercoledì 26 gennaio a Rivera, abbiamo scattato la foto ufficiale dei 17 candidati di Generazione Giovani (3 assenti). Ecco un primo assaggio! Mi raccomando... sostenete i giovani e votateci!

I candidati di Generazione Giovani 

 

17 gennaio 2011
Trasmissione su Rete1: Binario 9 3/4

Con altri ragazzi, lunedì 17 gennaio ho partecipato alla trasmissione su Rete1 "Binario 9 3/4", un programma che vuole rappresentare un luogo immaginario in cui raccogliere voci, scambi, opinioni, punti di vista su varie tematiche. La puntata di lunedì si è concentrata su un fenomeno che sta dilagando tra i giovani e i meno giovani: i social network. Tanti spunti, negativi e positivi, sono sorti dalla chiaccherata con il pubblico e con gli altri ragazzi in studio. Per saperne di più, ecco il link per riascoltare il programma. Una versione più breve, è stata ritrasmessa a "Megasciallo", sempre su Rete1, mercoledì alle ore 17.

 

 

11 gennaio 2011
Si parte! Countdown al 10 aprile 2011!

Con l'inizio dell'anno nuovo si accendono i motori della campagna elettorale 2011, già iniziata con fervore negli ultimi mesi del 2010. Ora siamo pronti ad affrontare queste settimane tra comizi, eventi, dibattiti e vari incontri pubblici. Alcuni di voi hanno già potuto avere tra le mani il mio "santino" che mi accompagnerà durante tutta questa campagna elettorale. Altri potranno sicuramente riceverlo durante i miei prossimi incontri. Ho scelto uno slogan semplice, basato su un'ambivalenza con il mio nome di battesimo, e che vuole essere facilmente ricordato. Fino al primo di marzo non conosceremo i numeri delle liste dei partiti e i numeri ufficiali dei candidati, ma quasi sicuramente (è scritto sul retro del santino) posso già affermare di votare il numero 61 sulla lista PPD!

Un voto che Vale!
Numero 61 - Lista PPD

santino vale 

 

 

13 dicembre 2010
I 25 anni dell'Associazione Donne PPD, Rivista di Locarno

In questi giorni è uscito il nuovo numero della Rivista di Locarno che contiene un mio articolo sui festeggiamenti per i 25 anni dell'Associazione Donne PPD. Nel testo ripercorro i punti salienti della tavola rotonda che ha visto Christophe Darbellay, Chiara Simoneschi-Cortesi e Lucrezia Meier-Schatz discutere su questioni di politica familiare.

 

10 dicembre 2010
"Dare un futuro ai giovani senza lavoro", Cdt

Parliamo di disoccupazione giovanile. I dati della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) indicano che a fine novembre 2010 i giovani disoccupati (tra i 15 e i 24 anni) in Svizzera erano il 4%, in leggera diminuzione rispetto ai mesi precedenti. Una diminuzione che forse ci fa sperare in una progressiva decrescita anche nei prossimi mesi. Ma non perdiamo di vista il problema. Purtroppo in passato i tassi della disoccupazione giovanile hanno raggiunto importanti percentuali, soprattutto tra i più giovani che terminano la loro formazione. Di fronte a questa situazione sono forse da rivedere gli approcci relativi alle assunzioni dei ragazzi che hanno finito i loro studi e che si affacciano per la prima volta sul mercato del lavoro. Com’è possibile che le aziende richiedano a un giovane di essere qualificato, con titoli di studio anche di livello terziario (master o dottorato), ma nel contempo di aver acquisito una certa esperienza lavorativa, di padroneggiare correntemente almeno due lingue nazionali – e magari anche l’inglese -  e tutto questo prima di aver compiuto 30 anni? Il percorso formativo – soprattutto quello universitario e universitario professionale – negli ultimi anni ha subito dei cambiamenti allungando per tutti, anche per gli studenti più virtuosi, il periodo degli studi. Per esempio, un master richiede – se tutto va per il meglio - cinque anni di tempo, dove circa ogni sei mesi lo studente è chiamato ad affrontare degli esami più o meno impegnativi. Il tempo per le esperienze lavorative e l’approfondimento delle lingue è quindi sempre più limitato. Per i ragazzi poi si aggiunge l’incognita del servizio militare che di fatto “ruba” un anno di università e posticipa per molti l’inizio degli studi accademici di un anno. Non si chiede forse troppo, in troppo poco tempo? Saremo anche figli del nostro tempo, ma a nessuno mai come alla nostra generazione si chiedono flessibilità, dinamismo, saper essere e saper fare. Nel contempo è lecito interrogarsi: ai giovani vengono dati il tempo e la possibilità di fare delle esperienze lavorative e di formarsi un curriculum? Le conseguenze toccano tutta la società. I giovani di oggi sono precari. Devono formarsi, fare esperienze lavorative e per molti di loro fino alla soglia dei trent'anni è difficile mantenersi, anche solo pensare di formare una famiglia. Con una laurea nel proprio bagaglio formativo nei primi anni nel mondo del lavoro si parla sovente di stages e raramente di impieghi. Di conseguenza, le remunerazioni non superano nemmeno il minimo salariale di qualsiasi categoria. Tutto questo ha delle forti ripercussioni dapprima sul giovane stesso, sulla sua famiglia e sull’intera società che deve far fronte ad un tasso di disoccupazione giovanile elevato. Diamo quindi la possibilità ai giovani di entrare degnamente nel mondo del lavoro e promettere loro un futuro economico, sociale e familiare sicuro. 

 

 

3 dicembre 2010
Aperitivo Circolo della Melezza

Venerdì scorso si è tenuto l'aperitivo natalizio del Circolo della Melezza (che comprende le Terre di Pedemonte, Tegna, Verscio e Cavigliano con il Comune delle Centovalli). Oltre che per il tradizionale scambio di auguri, la serata è stata organizzata per presentare alla popolazione i candidati al Gran Consiglio del Circolo. Nella foto la sottoscritta con Luigi Rizzoli, Marco Passalia, mio papà (presidente di Circolo) e Adriano Mazzier (presidente di Cavigliano). Grazie per la splendida serata!!

Apero Circolo Melezza 

 

 

30 novembre 2010:
TicinoBasket - il secondo numero

In anteprima online è disponibile il secondo numero della rivista TicinoBasket edita dall'Associazionte Ticinese Pallacanestro (ATP). Il mio ruolo all'interno del comitato come responsabile della comunicazione, consiste anche nella pubblicazione di questa rivista di 8 pagine che esce tre volte all'anno. Il progetto è partito molto bene con la stampa del primo numero a settembre. Ora continuiamo a seguire questo ottimo successo con il secondo numero, che verrà distribuito a tutti i soci ATP durante il mese di dicembre. Buona lettura!

 

 

26 novembre 2010:
Assemblea ad Ascona e cena a Gordola

Venerdì sera tutto dedicato al PPD e al Locarnese. Con i fedeli colleghi-candidati Marco Passalia e Rolf Endriss abbiamo innanzitutto presenziato all'assemblea di Ascona, che si è tenuta all'albergo Ascona. Abbiamo poi proseguito la serata alla cena della sezione di Gordola che è proseguita con canti e chiacchierate all'insegna dell'allegria! (Nella foto la sottoscritta con il candidato di Ascona Passalia, il presidente della sezione Giancarlo Cotti e il candidato di Lugano Endriss).
Questi incontri in giro per il Cantone, oltre a permetterti di conoscere molte persone, ti danno anche l'opportunità di scoprire alcuni luoghi poco esplorati del Ticino. Da locarnese infatti non ero mai stata all'Albergo Ascona (meta di solito per turisti), situato un po' in collina e che ti permette di avere una splendida vista su tutta la regione. Direi semplicemente stupendo. Non vedo l'ora di scoprire nuovi affascinanti posti per poter ammirare ancora di più il nostro Ticino, che forse - pur essendo piccolo - pensiamo di conoscere, ma che ci può offrire ancora di più!

Assemblea Ascona  

 

21 novembre 2010:
Castagnata a Lamone

Domenica dedicata alle castagnate PPD: tra le tre castagnate in programma ho partecipato a quella delle sezioni di Lamone, Cadempino e Vezia. A farmi compagnia la super coppia Marini e i candidati Viviano Roberto e Carlo Luigi Caimi, oltre che a tutti i presenti! Nella foto il tocco magico che ha reso le castagne veramente squisite!!
La mia serata è poi proseguita a Riva San Vitale all'assemblea e a alla cena dell'Associazione Testematte.

Castagnata - Lamone 

 

20 novembre 2010:
Congresso cantonale - Chiasso

È partita ufficialmente la campagna elettorale con il congresso cantonale che si è svolto al teatro di Chiasso lo scorso sabato. È stato approvato e discusso il programma "Dalle nostre radici progetti forti per il Ticino" e sono stati presentati con uno spot divertentissimo i cinque candidati al Consiglio di Stato. Sono saliti sul palco anche i novanta candidati al Gran Consiglio che hanno intonato l'inno svizzero.
Eccoci nella foto, chi mi vede?

I 90 candidati al Gran Consiglio 

 

17 novembre 2010:
Comitato cantonale Associazione Donne PPD

Mercoledì sera abbiamo organizzato il comitato cantonale dell'Associazione Donne PPD per discutere delle votazioni federali e cantonali del 28 novembre. Nella foto una parte dell'ufficio presidenziale con la presidente Nadia Ghisolfi, la sottoscritta, Cinzia Marini e mia sorella Sara. Durante la serata è entrata ufficialmente nell'UP anche Sara Demir, che già da tempo ci aiuta nell'Associazione Donne. Con questa new entry l'ufficio presidenziale è al completo e ora siamo pronte per affrontare la campagna elettorale!!

Comitato cantonale ADPPD 

 

10 novembre 2010:
Comitato cantonale PPD

Cinzia Marini e la sottoscritta 

Il Comitato cantonale del PPD ha presentato i 90 candidati sulla lista per il Gran Consiglio. Dopo un'assemblea di circolo, una distrettuale... ecco che finalmente posso ritenermi candidata "ufficiale" per le elezioni di aprile 2011. Probabilmente sarò la numero 61 sulla lista PPD. Mi aspettano mesi di campagna elettorale durante i quali girerò per tutto il Cantone. E settimana prossima... si comincia con il congresso cantonale a Chiasso! Nella foto eccomi ritratta con la candidata di Comano Cinzia Marini... e Lorenzo Bassi, candidato di Castel San Pietro, che si è intrufolato nella foto!

9 novembre 2010:
Assemblea distretto del Locarnese

I candidati del Locarnese 2 

Ed ecco qui i miei amici di lista! Siamo in 15 che ci presenteremo per il Gran Consiglio il prossimo 15 aprile. L'assemblea distrettuale del Locarnese ha ratificato la lista ed ora siamo ufficialmente candidati. Ultimo "scoglio" il comitato cantonale che si svolgerà questa sera, mercoledì 10 novembre. In bocca al lupo a tutti i candidati e auguri per una splendida campagna! Avremo modo di conoscerci meglio durante questi mesi che ci separano dal 10 aprile 2011... e sicuramente ci divertiremo!

 

29 ottobre 2010:
Aperitivo Oktoberfest

Poteva mancare un aperitivo "Oktoberfest" in quel di Comano? Certamente no! A base di birra (San Martino, tutta ticinese!) e bretzel abbiamo potuto assaporare un po' di atmosfera di festa! Grazie a Cinzia Marini che ha organizzato perfettamente una serata molto riuscita!!

Valentina e Stefano 

 

23 ottobre 2010:
25° Associazione Donne PPD

Valentina e Darbellay 

Nate nello stesso anno, l'Associazione Donne PPD ha festeggiato sabato scorso il suo 25°! Ci siamo trovati al Monte Verità di Ascona per un dibattito sulle politiche familiari. Era presente anche il presidente nazionale Christophe Darbellay e la consigliera nazionale Chiara Simoneschi-Cortesi. Altre foto su Flickr!

Non poteva naturalmente mancare anche il video con una carrellata di immagini della serata! Buona visione!

 

 

 

23 ottobre 2010:
Porte aperte centrale di Ponte Brolla

IMG_0847 

Sabato ho visitato per la prima volta la centrale idroelettrica a due passi da casa mia! La centrale di Ponte Brolla (quella del Pozzo per intenderci) ha subito dei lavori di rinnovo dato che ormai l'impianto era un po' obsoleto. È dal 1904 che la centrale produce energia e nel lungo periodo è stata più volte ristrutturata. Ora, sul tetto, può vantare anche un impianto fotovoltaico. Questo le dà il prestigio di essere la prima centrale idroelettrica e fotovoltaica! Altre foto sono disponibili qui.

 

 

15 ottobre 2010:
Giornata storica per Alptransit

Beppe e Vali 

La data di venerdì 15 ottobre 2010 è passata alla storia per la rottura dell'ultimo diaframma di Alptransit. Una giornata sicuramente da non dimenticare, di fondamentale importanza per tutto il Ticino e la Svizzera. Ora le basi per un collegamento veloce sono posate e entro il 2017 i treni potranno sfrecciare nella nuova galleria. Speriamo ora che anche Italia e Germania continuino il progetto di una ferrovia veloce anche sul loro territorio... la nostra fatica sarà se no restata vana.
Nella foto un momento della serata a Pollegio durante i festeggiamenti!

 

 

Visita alla diga della Verzasca
Giovedì 30 settembre 2010

 

 

Direttamente dal canale youtube dell'ADPPD... il video della visita della diga della Verzasca organizzata dal Club dei Mille del PPD. Naturalmente non potevamo mancare! Buona visione!

 


Assemblea Circolo della Melezza
Martedi 28 settembre 2010

 

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Il Circolo della Melezza del PPD si è riunito martedì ad Intragna per ratificare la candidatura di Valentina De Bianchi per il Gran Consiglio, in vista delle elezioni dell’aprile 2011. 
A dirigere i lavori assembleari, il presidente di Circolo Giuseppe De Bianchi che ha sottolineato l’importanza dei giovani in politica, ricordando anche la candidatura di Marco Passalia e Nadia Ghisolfi sulla lista del Consiglio di Stato. Prima di passare al punto centrale dell’assemblea, De Bianchi ha poi aggiunto alcune note sulla situazione politica del Circolo. “In questi anni abbiamo assistito ad un mutamento della struttura di Circolo in cui il numero di Comuni è diminuito in seguito alla nascita del nuovo Comune di Centovalli” - ha proseguito il presidente di Circolo. “Da anni è in corso lo studio d’aggregazione dei Comuni delle Terre di Pedemonte, ma l’atteggiamento poco costruttivo degli amministratori di Tegna, non permette ai cittadini di Tegna, Verscio e Cavigliano di esercitare i loro diritti democratici”. 
L’assemblea ha poi invitato Valentina De Bianchi a presentarsi. La giovane candidata, 25 anni, lavora presso il settimanale popolare democratico Popolo e Libertà, è vice presidente dell’Associazione Donne PPD, oltre che a essere membro della Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG). Nel suo discorso, Valentina De Bianchi ha ricordato l’importanza delle regioni periferiche e dei collegamenti con le altre regioni del Cantone per non isolare il Locarnese. Con un applauso, l’assemblea ha salutato positivamente la candidatura di Valentina De Bianchi al Gran Consiglio.
Ha poi preso la parola il segretario cantonale Marco Romano che ha ricordato l’importanza del lavoro all’interno di ogni singola sezione in vista delle elezioni dell’aprile 2011. La forza del PPD è quella di saper affrontare i problemi con serietà, al contrario di alcune campagne scandalistiche e provocatorie. 
È stato poi il turno del presidente distrettuale Daniele Bianchetti che, ricordando anche la recente elezione di maggioranza femminile in Consiglio federale, ha ringraziato Valentina di essersi messa a disposizione per affrontare questa sfida. Infine, il presidente sezionale di Centovalli Luigi Rizzoli ha gentilmente offerto un omaggio floreale alla candidata, promettendo di dare un nuovo slancio  alla sezione locale.  

Vedi anche LaRegione Ticino: Valentina, obiettivo Parlamento

 

Sagra dell'uva - Mendrisio 

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Sabato sera con l'Associazione Donne PPD ci siamo incontrate per una cena in compagnia alla sagra dell'uva di Mendrisio. In questa foto mi trovo con altre tre candidate al Gran Consiglio: da parte alla sottoscritta, Laura Tarchini, Francesca Bordoni Brooks e Evelyne Battaglia.
Una bellissima serata che è proseguita in giro per le corti della sagra!
Nel video, direttamente dal canale youtube dell'ADPPD, una carrellata di immagini della serata!

 

25° Associazione Donne PPD

Il 23 ottobre l'Associazione Donne PPD festeggia il 25° anno di età! Come Ufficio Presidenziale, per festeggiare la ricorrenza abbiamo organizzato una tavola rotonda dal titolo: "Politiche familiari: cosa resta da fare?" Al dibattito parteciparanno la consigliera nazionale Chiara Simoneschi-Cortesi, il presidente del PPD Christophe Darbellay e la consigliera nazionale Lucrezia Meier-Schatz.

 

Festa Estiva Lepontia
Faido, 19 settembre 2010

Lepontia 

Ed eccomi qui a fare da alfiere (il porta bandiera) alla festa estiva di Lepontia, che ha festeggiato il 125° anno di età. Una giornata simpatica ed interessante dove abbiamo ricordato l'anniversario dell'associazione studentesca. In questa foto si vedono gli "abiti" del porta bandiera, con tanto di guanti bianchi!

 

Maternità, l'esempio friborghese
Corriere del Ticino, 13 settembre 2010

Il Parlamento del Canton Friborgo ha adottato lo scorso giovedì un assegno di maternità per tutte le madri, comprese le madri adottive e coloro che non esercitano nessuna attività lucrativa. Il progetto di legge si inserisce in una disposizione della nuova costituzione cantonale del 2004. Quest’ultima prevede che le madri senza attività lucrativa ricevano delle prestazioni equivalenti al minimo vitale di base. Le donne che parallelamente lavorano a tempo parziale riceveranno un contributo proporzionale.
La somma prevista corrisponde a quella della rendita completa del minimo dell’AVS (nel 2010 calcolata a 1140.-) e sarà versata per una durata di 14 settimane. Le madri che decidono di non interrompere la loro attività, potendo anche beneficiare dell’assicurazione maternità a livello federale, riceveranno la differenza nel caso in cui le prestazioni federali saranno inferiori a quelle previste dal Cantone. Ad esempio, se a seguito della nascita di un figlio, una donna che lavora un giorno alla settimana, riceve 600.- dall’assicurazione maternità federale, ha diritto anche alle prestazioni cantonali che le permettono di raggiungere il minimo vitale. Riceverà dunque altri 540.- dal Cantone, che le permetteranno di arrivare alla soglia dei 1140.- al mese del minimo vitale calcolato.
Con questa iniziativa, il Canton Friborgo si rivela pioniere in materia di politiche familiari. Il Parlamento ha accettato la revisione della legge per 80 voti senza alcuna opposizione, tranne due astensioni. Un dato che certamente fa riflettere. I costi  però non sono indifferenti: il progetto, che calcola una media di 2800 madri all’anno, delle quali il 60% continua ad avere un lavoro a tempo parziale, ha un costo globale di 4.9 milioni all’anno.
La legge, che entrerà in vigore il primo luglio 2011, darà sicuramente una spinta importante a tutte le donne che desiderano avere un bambino, ma che si sentono intimorite dai costi e dalle conseguenze finanziarie di creare una famiglia. Ormai è provato, le coppie rinunciano ad avere un figlio, o un secondo figlio, a causa del grande carico economico che comporta.  Il PPD si è sempre impegnato a favore delle famiglie, sostenendo ad esempio il congedo maternità di 14 settimane o gli sgravi fiscali per i nuclei familiari.
La strada è però ancora tutta in salita, qualche miglioramento è stato fatto dato che a oggi, la politica familiare a livello federale, ha influenzato positivamente il tasso di fecondità che è aumentato dal 1,38 al 1,48 figli per donna. Ora si deve puntare a migliorare anche la conciliabilità tra vita privata e vita professionale, permettendo alle madri di mantenere un contatto attivo con il mercato di lavoro e, contemporaneamente, di avere il piacere di occuparsi della propria famiglia.
I bambini sono il nostro futuro e rappresentano il punto d’appoggio di tutta la società: dobbiamo scongiurare i problemi demografici per rendere più solido il benessere e la stabilità finanziaria di tutta la Svizzera.

Valentina De Bianchi
vice presidente Associazione Donne PPD

 

 

Corsa della Speranza - Lugano
11 settembre 2010

Con una delegazione dell'Ufficio Presideziale dell'Associazione Donne PPD, ho partecipato alla corsa della speranza a Lugano. Una bellissima giornata, preceduta in mattinata dalla commemorazione di Luigi Rossi presso la sala del Gran Consiglio a Bellinzona. Presenti alla corsa, che a dir la verità è stata più che altro una camminata a sostegno della lega contro il cancro, c'erano Nadia (presidente ADPPD), Sara (membro UP e sorella!) e la mia sorella maggiore Chiara (che ci ha ritratto in questo bellissimo e simpatico scatto!). Grazie anche a Cinzia che ci ha accolto all'arrivo a braccia aperte!!! Un'esperienza da ripetere... e per una buona causa!

 

 

 

 

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